Nerd Night in fucina – Capitolo 2

Ancora su “Quanti modi esistono per accendere una lampadina?”

Riprendiamo in questo breve post la cronaca delle nostre sperimentazioni iniziate la scorsa estate ed aventi come principale obiettivo il controllo di periferiche tramite stato mentale.

Nella “nottenerd” precedente abbiamo risolto una parte del problema, cioè l’accensione di un led tramite un impulso via bluetooth.

Gli obiettivi di questa seconda serata sono stati i seguenti:

– grigliare salamini e ciauscolo su pane + verdicchio (per macinare km ci vuole benzina)

– estrarre tramite il mindwave lo spettro di frequenza emesso dal proprio cervello

– isolare la banda delle onde alfa (low) come marker di uno stato mentale di concentrazione

– confrontare con un valore soglia e, al superamento di questo, trasmettere via bluetooth un impulso di trigger da utilizzare per attivare un qualsivoglia dispositivo (una lampadina? perchè no?!)

– festeggiare in caso di successo

neurosky-brain

Il primo punto è andato via alla grande 🙂

Per estrarre lo spettro di frequenza neurale abbiamo usato la libreria ThinkGearNET messa a disposizione sul sito ufficiale http://developer.neurosky.com/

Questo ci ha vincolati all’uso di C# per la realizzazione di un piccolo software in grado di funzionare da interfaccia tra il cervello-Mindwave e l’oggetto da attivare.

Abbiamo isolato il ritmo alfa utilizzando semplicemente il metodo getAlfa della libreria indicata sopra e  per la trasmissione bluetooth è bastato istanziare un oggetto “comunicazione seriale” (previo import della libreria System.IO.Ports) settato sulla porta corrispondente ad un adattatore bluetooth D-Link DBT-122 .

NeuroSky-MindWave

L’esperimento è perfettamente riuscito, la lampadina si è accesa e la festa è iniziata.

SCHEDA TECNICA della serata:

– IDE C#

– Neurosky Mindwave (mini EEG portatile collegato in wifi al pc)

– Chiavetta bluetooth usb D-Link DBT-122

Prossimamente renderemo disponibili i video dimostrativi e il codice sorgente realizzato in occasione delle due serate.

Alla prossima!

Mirco e Manuele