Da mesi se ne parla ed eccoci arrivati (finalmente) alla tanto attesa data: il 14 gennaio 2020 terminerà ufficialmente il supporto da parte di Microsoft a Windows 7.

Ecco una sintetica riflessione per rispondere alle domande più frequenti che ci sono state fatte in questi mesi e che, siamo certi, rappresentano dubbi che sono ancora in molti ad avere.

Ma cosa significa? Tecnicamente a partire da questa data Microsoft non fornirà più alcun supporto telefonico su Windows 7 e, ben più importante, non rilascerà più le patch mensili di sicurezza rendendo di fatto, al passare del tempo, l’utilizzo di questo sistema operativo sempre meno sicuro.
Le nuove vulnerabilità che saranno identificate non verranno quindi risolte e potranno essere sfruttate per violare in modo efficace la sicurezza di Windows 7. Si tratta di una situazione da non sottovalutare: nel maggio 2017 il ransomware WannCry infettò in pochissimo tempo oltre 230.000 computer in 150 paesi, sfruttando proprio una vulnerabilità che molti PC non avevano risolto nonostante la patch fosse disponibile (fonte Wikipedia). La sicurezza e l’integrità delle informazioni che quotidianamente trattiamo con i nostri dispositivi merita cura e attenzione se vogliamo evitare spiacevoli situazioni.

Ma Windows 7 smetterà improvvisamente di funzionare? Assolutamente no e non dobbiamo farci prendere dal panico se ancora non ci siamo organizzati per un aggiornamento dei nostri sistemi. Il nostro computer continuerà regolarmente a funzionare anche se, con il passare dei giorni, diventerà un sistema sempre meno sicuro ed affidabile. Se utilizzato a livello aziendale, inoltre, potremmo riscontrare delle incompatibilità con gli aggiornamenti dei software che utilizziamo e che abbandoneranno il supporto con questo sistema operativo.

L’unica possibilità è passare a Windows 10? In realtà Microsoft per agevolare questa fase di passaggio per gli utenti aziendali ha creato il programma ESU (Extended Security Updates) che a fronte del pagamento per ogni postazione PC con regolare licenza di un canone annuale permetterà di ricevere regolarmente gli aggiornamenti di sicurezza sino al 2023. Il programma, valido sia per le aziende di grandi dimensioni che per quelle piccole e per le micro imprese di professionisti, supporterà solo le versioni Professional ed Enterprise di Windows 7 ed il canone annuale per postazione aumenterà di anno in anno. Microsoft stessa scoraggia l’adesione al servizio esteso degli aggiornamenti consigliandolo solo in quei casi in cui un aggiornamento a Windows 10 (che è la strada assolutamente da preferire) non è possibile per svariati motivi.

Ricordatevi che la sicurezza non è una cosa con cui giocare e i rischi che si corrono nell’utilizzare sistemi obsoleti e non più supportati può crearvi guai seri.

Per qualsiasi ulteriore dettaglio, dubbio o chiarimento non esitate a contattarci. Il nostro staff tecnico è a vostra completa disposizione per supportarvi al meglio nel passaggio a Windows 10.

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